La Sacra Congregazione per i Sacramenti e per il Culto Divino

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         Papa Paolo VI (1963-1978), intendendo favorire ancor meglio la riforma liturgica stabilita dal Concilio Vaticano II, abolì con la Costituzione Apostolica Costans nobis dell’11 luglio 1975, sia la Sacra Congregazione per la Disciplina dei Sacramenti sia la Sacra Congregazione per il Culto Divino, e istituì al loro posto un nuovo Dicastero, denominato Sacra Congregazione per i Sacramenti e per il Culto Divino.

 

         Questa Sacra Congregazione si divideva in due sezioni distinte con il compito di occuparsi l’una della Disciplina dei Sacramenti, l’altra del Culto Divino. La prima sezione ereditava quella che era stata la competenza della Sacra Congregazione per la Disciplina dei Sacramenti, come prescritto dalla Costituzione Apostolica Regimini Ecclesiae Universae agli articoli. 54-57; la seconda sezione invece raccolse quella che era stata la competenza della Sacra Congregazione per il Culto Divino, così come stabilito dagli articoli l-4 della Costituzione Apostolica Sacra Rituum Congregatio.

 

         Infine, Papa San Giovanni Paolo II (1978-2005), con il Chirografo Quoniam in celeri del 5 aprile 1984, divise di nuovo la Sacra Congregazione per i Sacramenti e per il Culto Divino in due distinti e autonomi Dicasteri: la Congregazione per i Sacramenti e la Congregazione per il Culto Divino.