Omelia del Santo Padre Leone XIV durante la Santa Messa nella spianata di Kilamba

19 aprile 2026

Domenica 19 aprile 2026, nella spianata di Kilamba (Angola), il Santo Padre Leone XIV ha celebrato la Santa Messa. Nel corso dell’omelia, facendo riferimento al brano evangelico di Emmaus (Lc 24,13-35), il Santo Padre ha sottolineato in particolare il valore centrale dell’Eucaristia nella vita cristiana e la necessità di un’autentica inculturazione della fede.

Si riporta di seguito l'estratto dell'omelia del Santo Padre.  

«[…] Carissimi, la Buona Notizia del Signore, anche oggi per noi, è proprio questa: Egli è vivo, è risorto e cammina al nostro fianco mentre percorriamo la strada della sofferenza e dell’amarezza, aprendo i nostri occhi perché possiamo riconoscere la sua opera e donandoci la grazia di ripartire e di ricostruire il futuro.

Il Signore si affianca ai due discepoli delusi e a corto di speranza e, facendosi loro compagno di strada, li aiuta a rimettere insieme i pezzi di quella storia, a guardare oltre il dolore, a scoprire che non sono da soli nel cammino e che un futuro, abitato ancora dal Dio dell’amore, li attende. E quando Egli si ferma a cena con loro, si siede a tavola e spezza il pane, allora «si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero» (v. 31).

Ecco tracciata anche per noi, per voi, cari fratelli e sorelle angolani, la strada per ricominciare: da una parte la certezza che il Signore ci accompagna e ha compassione di noi, dall’altra l’impegno che Egli ci chiede.

 La compagnia del Signore la sperimentiamo soprattutto nella relazione con Lui, nella preghiera, nell’ascolto della sua Parola che fa ardere il nostro cuore come quello dei due discepoli, e soprattutto nella celebrazione dell’Eucaristia. È qui che noi incontriamo Dio. Perciò, occorre sempre vigilare su quelle forme di religiosità tradizionale, che certamente appartengono alle radici della vostra cultura, ma al contempo rischiano di confondere e di mescolare elementi magici e superstiziosi che non aiutano nel cammino spirituale. Restate fedeli a quanto insegna la Chiesa, fidatevi dei vostri Pastori e tenete fisso lo sguardo su Gesù, che si rivela in particolare nella Parola e nell’Eucaristia. In entrambe sperimentiamo che il Signore Risorto cammina accanto a noi e, uniti a Lui, anche noi vinciamo le morti che ci assediano e viviamo da risorti [...]»

 

https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/homilies/2026/documents/20260419-angola-messa-kilamba.html