Visita "ad limina" della Conferenza Episcopale della Malaysia, di Singapore e del Brunei
Martedì 19 maggio 2026, presso il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, si è svolto l’incontro con i Vescovi della Malaysia, di Singapore e del Brunei in occasione della visita “ad limina Apostolorum”.
Nel corso del colloquio, il Dicastero ha presentato il processo di traduzione dei libri liturgici nelle lingue vernacole, secondo quanto stabilito dal Decreto Postquam Summus Pontifex. Particolare attenzione è stata dedicata alle sfide legate alla traduzione dei testi liturgici nei contesti caratterizzati da pluralità etniche e culture tribali, evidenziando la necessità di custodire l’unità della fede e della celebrazione liturgica secondo il Rito Romano.
Nel dialogo è stata inoltre sottolineata l’importanza di una solida riflessione teologica che accompagni i processi di traduzione e di adattamento, al fine di evitare percorsi paralleli o soluzioni secondarie rispetto agli orientamenti stabiliti dal Concilio Vaticano II e dalla riforma liturgica della Chiesa.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del Calendario liturgico e delle Messe vespertine, soprattutto nei luoghi segnati da una forte presenza multietnica e multiculturale. I Vescovi hanno condiviso le difficoltà pastorali legate alla partecipazione di comunità linguistiche e culturali differenti alla medesima celebrazione eucaristica, riflettendo su modalità che possano favorire la partecipazione dei fedeli.
Si è poi affrontato il tema dell’inculturazione liturgica, richiamando il suo fondamento teologico nel mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio e la necessità di seguire le indicazioni date nell’Istruzione Varietates legitimae.
Particolare rilievo è stato dato inoltre al tema della domenica, così come indicato dalla Costituzione Sacrosanctum Concilium, sottolineando la necessità di custodire il Giorno del Signore da iniziative pastorali che rischiano di alterare la sua natura propria.
Infine, nel confronto pastorale, sono emerse le difficoltà incontrate nella preparazione ai Sacramenti del Matrimonio e della Confermazione. È stata pertanto ribadita l’importanza di percorsi formativi adeguati, condivisi anche con le Conferenze Episcopali limitrofe, capaci di accompagnare i fedeli verso una più piena comprensione e partecipazione alla vita sacramentale della Chiesa.