Visita "ad limina" della Conferenza Episcopale delle Antille
In occasione della visita “Ad limina Apostolorum”, martedì 28 aprile 2026, presso la sede del Dicastero, sono giunti i Vescovi appartenenti alla Conferenza Episcopale delle Antille.
Il territorio della Conferenza Episcopale comprende numerose regioni geografiche, abitate da diverse etnie, con lingue e culture differenti. Le avverse condizioni climatiche, in particolare il frequente passaggio degli uragani, lasciano spesso le comunità prive di chiese in cui radunarsi per la preghiera e la celebrazione dei sacramenti. La vita liturgica è variegata e spesso si distingue per vivacità e forte espressione musicale, con l’uso di diverse lingue, anche non codificate.
Un’altra dimensione della vita liturgica, che costituisce al contempo una sfida pastorale, riguarda l’inculturazione del Rito romano e il rischio di sincretismo religioso, proveniente soprattutto dai nuovi movimenti pentecostali, che privilegiano la componente emotiva, spontanea ed espressiva dei riti celebrati, a scapito di una più profonda esperienza spirituale. Come rimedio a tale rischio, i Presuli hanno indicato il crescente bisogno di una formazione liturgica adeguata e permanente.
Infine, i Vescovi hanno approfondito le questioni relative alla traduzione dei libri liturgici, alla necessità di disporre di una traduzione della Bibbia “ad usum liturgicum” e all’approvazione dei calendari particolari.