Visita "ad limina" dei vescovi di Macao e Hong Kong
In occasione della Visita “ad limina Apostolorum” della Conferenza Episcopale di Macao e Hong Kong, svoltasi il 16 giugno 2026, sono stati affrontati diversi temi di particolare rilievo per la vita liturgica ed ecclesiale. Tra questi, un’attenzione specifica è stata dedicata al lavoro in corso per la nuova traduzione del Messale, evidenziando l’importanza delle formule sacramentali e il loro peculiare processo di approvazione, nonché lo stato attuale dei libri liturgici predisposti ad usum della Conferenza Episcopale.
È stata inoltre richiamata la necessità di custodire l’autenticità della celebrazione eucaristica, evitando ogni forma di strumentalizzazione da parte di gruppi che rischiano di trasformarla in espressione di appartenenze o rivendicazioni di carattere socio-politico, piuttosto che nel mistero salvifico di Cristo morto e risorto. In tale prospettiva, si è ribadita l’importanza di non deviare dal cammino indicato dal Concilio Vaticano II e dal Magistero papale.
Un ulteriore ambito di riflessione ha riguardato il contributo della teologia nel processo di discernimento e nelle decisioni relative agli adattamenti liturgici affidati alle Conferenze Episcopali. In particolare, è stata sottolineata l’esigenza di applicare il principio della comunione e della pace, al fine di evitare scandali, interruzioni e divisioni nella vita ecclesiale.
Infine, è stata evidenziata l’importanza di una chiara definizione del ruolo del catechista, anche in vista degli eventuali adattamenti del rito della sua istituzione, così da favorire una più adeguata comprensione e valorizzazione di questo ministero nella Chiesa locale.