Visita "ad limina" della Conferenza Episcopale di Laos e Cambogia
In occasione della visita “ad limina Apostolorum” dei Vescovi della Conferenza Episcopale di Laos e Cambogia, si è svolto, nella sede del Dicastero, un incontro nel quale i Presuli hanno condiviso alcune esperienze riguardanti la vita liturgica e pastorale delle Chiese locali.
Nel corso del colloquio si è riflettuto sull’attuale situazione socio-culturale dei due Paesi e sulle conseguenze lasciate dai conflitti e dalle guerre che hanno segnato profondamente quelle popolazioni, provocando un diffuso impoverimento non solo materiale, ma anche culturale e spirituale.
È stata inoltre evidenziata l’importanza delle condizioni geografiche dei territori, che incidono significativamente sull’opera missionaria e sulla frequenza con cui le comunità possono accedere alla celebrazione dei sacramenti.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle traduzioni liturgiche nelle lingue principali e nelle lingue delle minoranze etniche. Si è sottolineato come il primo libro da tradurre rimanga, per eccellenza, la Sacra Scrittura, sorgente primaria dell’eucologia del Messale e degli altri libri liturgici.
I Vescovi hanno inoltre ricordato che molte comunità ecclesiali dei loro Paesi vivono ancora in territori di prima evangelizzazione e che alcune regioni hanno conosciuto solo recentemente la presenza stabile dei missionari. In tali contesti, le celebrazioni liturgiche costituiscono spesso il primo incontro tra il Vangelo e le culture locali.
Si è pertanto ribadita la necessità di promuovere un autentico processo di inculturazione, secondo i criteri indicati dall’Istruzione Varietates legitimae, affinché la liturgia possa esprimere la fede della Chiesa in vari contesti culturali ed etnici di Laos e di Cambogia.
Infine, è stato rilevato con gratitudine il grande entusiasmo e il dinamismo con cui molte comunità accolgono il Vangelo, sottolineando al tempo stesso l’importanza di accompagnare tale crescita mediante un costante cammino di formazione liturgica permanente.