Visita "ad limina" della Conferenza Episcopale di Pakistan
Lunedì 11 maggio 2026, presso il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, si è svolto l’incontro con i Vescovi della Conferenza Episcopale del Pakistan in occasione della visita "ad limina Apostolorum".
Nel corso del colloquio è stato affrontato il cammino di rinnovamento liturgico avviato dalla Chiesa in Pakistan a partire dal 2020, con particolare attenzione alla formazione liturgica dei fedeli e dei diversi ministri delle comunità ecclesiali: lettori, accoliti, ministri della Comunione, ostiari, membri dei cori e altri operatori pastorali.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della traduzione dei libri liturgici, soprattutto delle formule sacramentali, la cui approvazione compete al Santo Padre. È stata sottolineata l’importanza di assicurare fedeltà ai testi liturgici della Chiesa latina e, nello stesso tempo, di condurre un’adeguata riflessione teologica sui possibili adattamenti liturgici.
Si è inoltre parlato della celebrazione della liturgia nelle comunità tribali, evidenziando il valore di un luogo celebrativo stabile, che in diverse aree risulta ancora difficile da realizzare. Particolare attenzione è stata riservata alla musica sacra quale ambito privilegiato dell’inculturazione liturgica. In questo contesto è stata riconosciuta la ricchezza delle tradizioni musicali locali, chiamate a integrarsi armoniosamente nella celebrazione, nel rispetto della natura propria della liturgia romana.
Nel dialogo è emersa infine l’importanza della gradualità nei processi di inculturazione, sia per quanto riguarda le traduzioni liturgiche sia per gli eventuali adattamenti, affinché ogni sviluppo maturi in comunione con la Chiesa universale e favorisca una partecipazione sempre più piena e consapevole dei fedeli ai santi misteri.