Visita "ad limina" della Conferenza Episcopale di Taiwan
Mercoledì 17 giugno 2026, i Vescovi della Conferenza Episcopale Regionale di Taiwan sono stati ricevuti presso il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nell'ambito della loro visita “ad Limina Apostolorum”.
Nel corso dell'incontro è stata presentata la situazione della Chiesa cattolica a Taiwan, chiamata a svolgere la propria missione evangelizzatrice in un contesto caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione e dalla presenza di una minoranza cattolica all'interno della società. I Vescovi hanno evidenziato le sfide pastorali derivanti da un ambiente culturale nel quale la fede cristiana si confronta con fenomeni di materialismo e con tradizioni religiose profondamente radicate, tra cui il culto degli antenati.
Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione liturgica dei fedeli e alla necessità di promuovere il senso del mistero cristiano attraverso una partecipazione sempre più consapevole e fruttuosa alla sacra Liturgia. In tale ambito è stato sottolineato il prezioso contributo dei catechisti nell'accompagnamento delle comunità e nella trasmissione della fede.
I Vescovi hanno inoltre illustrato lo stato dei lavori relativi alla traduzione dei libri liturgici nelle diverse forme linguistiche utilizzate dalla comunità cattolica locale, in particolare il mandarino, il cantonese e il cinese semplificato, con particolare riferimento alle formule sacramentarie, la cui approvazione richiede la specifica conferma del Santo Padre. È stato altresì esaminato l'iter della traduzione dell'Ordo Celebrandi Matrimonium, attualmente in fase di valutazione presso il Dicastero.
Nel dialogo è emerso il ruolo fondamentale della Commissione Liturgica Nazionale, impegnata nello studio, nella preparazione, nel coordinamento delle iniziative liturgiche e nella traduzione dei testi, nonché delle Commissioni Liturgiche Diocesane, che curano l'attuazione delle decisioni assunte, la diffusione dei sussidi pastorali e l'organizzazione delle attività formative a livello locale.
Tra le principali difficoltà segnalate vi è la carenza di esperti adeguatamente formati nel campo della liturgia, situazione che rende ancora più urgente l'investimento nella formazione specialistica e nella preparazione di nuove persone competenti in materia liturgica.